In vista delle prossime elezioni associative, venerdì 16 ottobre alle 20:30, presso l’oratorio di Maron di Brugnera, i responsabili parrocchiali dell’ACR e i vicepresidenti del Settore giovani sono invitati a vivere un momento comune di incontro, condivisione e discernimento.
Il titolo è casuale? Certo che no! E allora, mentre si avvicinano le elezioni parrocchiali e diocesane e qualcuno potrebbe chiederci una nuova – o rinnovata – disponibilità, la domanda nasce quasi spontanea: “Ma tocca a me?!".
Sarà un tempo per rileggere l’esperienza di responsabilità vissuta, riconoscendone le fatiche, le gioie e i passi di crescita, ma anche per guardare al futuro e mettersi in ascolto di ciò a cui ciascuno si sente chiamato.
Nato dall'impulso del gruppo Orientamento 2025-2026, il progetto prosegue con il suo stile sempre più sinodale e condiviso. L’equipe organizzatrice vede infatti collaborare insieme i rappresentanti della nostra Azione Cattolica , AGESCI Zona di Pordenone e Associazione Papa Giovanni XXIII.
Anche lo sguardo si è allargato: oltre al legame mai interrotto con la Terra Santa, gli incontri mensili sono diventati un'occasione per raccogliere storie e intenzioni di preghiera da tanti altri luoghi di conflitto e tensione nel mondo, come Ucraina, Colombia, Mozambico, Cipro e non solo.
Apriamo l’invito a partecipare a tutti, ricordando l’appuntamento fisso ogni secondo lunedì del mese, dalle 19:00 alle 20:00 presso la cripta di Casa Madonna Pellegrina (via Madonna Pellegrina 11, Pordenone).
Riparte il cammino di formazione diocesano per gli adultissimi 2026-2027! Il primo incontro si terrà Venerdì 16 ottobre 2026 alle 14.45 a Concordia Sagittaria.
L'icona biblica che ci accompagnerà in questo cammino è "Vino nuovo in otri nuove" (Mc 2,18-22) ma cosa rappresenta il vino e cos'è un OTRE?
Il consumatore sarebbe tentato di dire che il vino è sempre lo stesso ma un vero intenditore sa che a seconda dell'annata il vino cambia...e noi siamo pronti per quel vino?
Ad ogni incontro lavoreremo su una caratteristica dell'otre per comprendere al meglio come poter accogliere questo vino nuovo. Il titolo di questo incontro è "Flessibilità".
Ad aiutarci a sviluppare il tema dell'incontro sarà con noi don ALEX DIDONÉ.
Sono passati quattro anni, ma a noi sembra che don Stefano ci sia sempre stato. Ha saputo abitare l’associazione con un profondo rispetto dei ruoli e, al tempo stesso, con una presenza costante e incisiva.
Anche in quest’ultimo periodo, in cui i molti impegni parrocchiali, diocesani e persino internazionali lo hanno assorbito molto, non abbiamo mai percepito di essere lasciati soli. In ogni momento di preghiera, in ciascuna partecipazione a un evento, nelle relazioni ai convegni o persino in un semplice messaggio in chat, don Stefano è sempre stato perfettamente “a fuoco”, profondo e incisivo. Uno dei suoi talenti più grandi è infatti la capacità di mettere la relazione sempre al primo posto, facendo sentire ogni interlocutore accolto, ascoltato e importante.
“PrendiamoCi a cuore”: è l’invito rivolto a tutti i vice giovani e ai formatori dei gruppi giovani parrocchiali. Il 15 maggio, infatti, ci siamo incontrati in Centro Diocesano per fare verifica dell’anno appena trascorso, alla luce delle esperienze e dei percorsi vissuti. Ci ha accompagnato durante il nostro incontro la figura del buon Samaritano, persona che ha saputo superare l’indifferenza e il senso di estraneità provati dal sacerdote e dal levita, sentendosi pro – vocata in prima persona ad impegnarsi attivamente in una situazione di bisogno.
Tre sguardi, tre voci, un’unica esperienza condivisa. Il convegno nazionale educatori e animatori di Azione Cattolica a Riccione ha raccolto storie, attese e vissuti diversi, intrecciandoli in giorni intensi di fraternità, formazione e confronto. Attraverso le parole di Enrico, Leonardo e Giovanni proviamo a restituire non tanto una sintesi, quanto il respiro vivo di ciò che abbiamo vissuto: un’esperienza che continua a interrogarci e ad accompagnare il nostro cammino nelle comunità.
Come possiamo mettere concretamente al centro della ns vita la Parola? Come possiamo usare i social senza lasciarci schiacciare dai loro meccanismi? Come sostenerci nella preghiera personale quotidiana e come ricominciare ogni volta che perdiamo il ritmo?
Da queste e da altre domande è nata dal nostro gruppo adulti di AC la proposta di creare un gruppo whatsapp nel quale condividere ogni giorno un versetto, qualche riga della Parola che ogni giorno ci colpisce, parla al nostro cuore, al quale far seguire eventualmente qualche riga che sintetizza la nostra preghiera di lode, richiesta, ringraziamento... qualche volta preceduta da poche righe di chi prima di noi ha meditato quel testo.
La Giornata mondiale del
...Nell'ambito di "Orizzonti
...Partecipare come aderenti
...il racconto del momento
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