Quest’anno l’Azione Cattolica di Maniago ripropone l'8 luglio il tradizionale appuntamento con il Sentiero Frassati FVG giunto alla sua 16^ edizione.
Aderenti, amici e simpatizzanti sono tutti invitati a camminare “verso l’alto!” come amava dire l’amico Pier Giorgio.
L'Azione Cattolica di Cordenons organizza un incontro aperto alla cittadinanza giovedì 23 marzo alla ore 20.30 presso la sala consiliare Centro Culturale Aldo Moro di Cordenons, "Una lettura dei conflitti dimenticati dalla parte delle vittime".
Interverrano due importanti relatori:
- Pietro Del Re, scrittore e giornalista di guerra;
- mons. Orioldo Marson, direttore Casa dello Studente.
Verrà presentato il libro "I dimenticati. Dove l'emergenza è vita."
Il gruppo adulti di Azione Cattolica di Cordenons ha organizzato un rosario animato per pregare tutti insieme in occasione del 25 novembre in cui si celebra la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Abbiamo pensato di fare cosa gradita, condividere con tutta l’associazione, le meditazioni che abbiamo curato per questo rosario, così che gruppi o singole persone, se interessate, possano unirsi a questa preghiera, con i tempi e le modalità che riterranno più opportune.
…. In questa veglia vogliamo pregare per tutte le donne e le famiglie che vivono la piaga della violenza, vogliamo in particolare ricordare le violenze subite dalle donne iraniane, che si vedono negati i diritti fondamentali e insieme pregare per le violenze subite dalle donne che vivono nel nostro paese, violenze forse più subdole e nascoste ma altrettanto gravi e pericolose.
La violenza è violenza, non va subita, non va giustificata mai, ma va sempre denunciata.
La violenza non è legata ad una religione ma ai fondamentalismi che si celano ovunque, anche dentro i nostri cuori.
La nostra non vuole essere una preghiera che si sostituisca alla denuncia, al dire basta alla violenza, all’operare per sostenere le situazioni vicine e lontane di abusi, ma vuole essere una preghiera che oltre a tutto questo ci aiuti ad affidarci, a cercare ispirazione, sostegno, conversione, incoraggiamento, certi che solo il Padre opera attraverso le persone, circostanze, avvenimenti a volte a noi sconosciuti….
Sabato 14 e domenica 15 maggio 2022, l’Azione Cattolica di Maron di Brugnera, con il supporto di don Aldo Gasparotto e don Stefano Mattiuzzo, ospita presso l’oratorio don Bosco “Viaggi Dentro”, un’esposizione fotografica che raccoglie i trenta Paesi del Mondo visitati da Alex Zappalà durante i suoi 15 anni di impegno missionario.
La mostra raffigura volti, luoghi, storie delle persone incontrate; bambini, donne, uomini e anziani ritratti durante la loro quotidianità fatta di lavoro, gioco, scuola, festa, ma anche dramma, malattia, guerra e fatica, il tutto all’interno di quel meraviglioso percorso che si chiama “Vita”.
“Viaggi Dentro” non è solo una mostra fotografica, ma un progetto comunicativo di crescita umana e spirituale, di solidarietà tra popoli e culture. Un viaggio per conoscere gli aspetti culturali e religiosi di alcuni popoli che abitano la Terra sperimentando la bellezza e la ricchezza che c’è nella diversità.
Le notizie della guerra in Ucraina incalzano in tutto il loro orrore a ritmo serrato. E’ così che come gruppo adulti di AC ci siamo chiesti cosa potevamo fare subito, prima di poterci organizzare per aiuti concreti.
Volevamo proporre una preghiera continua per la pace ed abbiamo iniziato proponendo un primo appuntamento comunitario da vivere insieme come unità pastorale : un rosario animato.
Un rosario dalla struttura semplice con invocazioni varie: da quella per le popolazioni ucraine e per le badanti russe e ucraine che vivono in Italia a quella per coloro che la guerra la innescano.
Intenzioni queste che hanno trovato luce, conforto e provocazione nell’ascolto di salmi e letture bibliche.
Racconto della prima settimana a Glasgow, dove gli occhi del mondo sono puntati in attesa di decisioni dai risvolti epocali.
È domenica mattina, svegliata dalla melodia allegra di Paradise di George Ezdra, apro gli occhi e sbircio timida oltre il sacco a pelo. Piano piano mi abituo al buio: sono in una stanza d’ostello con alcuni degli altri ragazzi del progetto Visto climatico. Sono ad Edimburgo, è il 31 ottobre, è la giornata di apertura della COP26. Un brivido di freddo misto ad adrenalina mi scende lungo la schiena e scatto seduta sul materasso, ormai completamente sveglia. Sono emozionata: qualcosa sta iniziando.
Anche il resto del gruppo si è risvegliato e, goffamente, cerchiamo di trovare i giusti incastri per aprire le valigie, muoverci e capire come fare i tamponi giornalieri, che diventeranno parte della nostra routine quotidiana.
Subito sono le nove e venti e il treno per Glasgow parte. Insieme a noi viaggiano altri delegati e osservatori che parteciperanno alla ventiseiesima COP, sensibilmente meno rumorosi di noi, che siamo in fermento.
Il momento solenne del Triduo Pasquale segna un punto importante della vita religiosa di noi Cristiani. La settimana Santa rappresenta un momento dove si condensano preghiera, riflessione e pathos che si scadenzano in un crescendo di ritualità che culmina nella Domenica di Resurrezione.
Ma forse, proprio immersi dall’importanza del rito delle varie celebrazioni, in questi anni si è affievolito il significato profondo della preghiera e del raccoglimento interiore.
L’arrivo scioccante e improvviso della pandemia ci ha costretti ad una lontananza che ci ha ferito moltissimo e ci siamo accorti che la condivisione dei momenti importanti della Settimana Santa andava ben oltre alla routine delle varie celebrazioni.
Roma, crocevia di sogni e
...«Nel mio paese la paura
...La Chiesa sta vivendo un
...La seconda Assemblea
...La partecipazione a un
...Con all’orizzonte una
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